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Carlo Angelici, Mario Caravale, Laura Moscati, Ugo Petronio, Paolo Spada
Negozianti e imprenditori
Il volume nasce nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma, come frutto
di un intenso dialogo e di un reciproco interrogarsi tra storici del diritto e studiosi di diritto positivo.
L’occasione è fornita dal bicentenario del Code de commerce napoleonico, la prima codificazione del diritto commerciale entrata in vigore il 1° gennaio 1808, di cui si esaminano le origini ed il significato nel momento dell’emanazione, l’influenza che ha esercitato sull’evoluzione della cultura commercialistica del XIX secolo ed i riflessi che ne sono derivati per il diritto attuale.
A tal fine, dopo una prefazione introduttiva di Anne Lefebvre- Teillard dell’Università Panthéon-Assas (Parigi II), gli autori, tutti professori della Facoltà romana di Giurisprudenza, affrontano cinque temi centrali: il processo di formazione del codice ed i suoi rapporti sia con la vicenda rivoluzionaria da cui ha tratto origine sia con i testi normative ed i progetti di loro revisione che lo precedettero; il suo ruolo per la costruzione teorica del diritto commerciale ad opera del primo e più importante interprete; il dibattito che ne derivò, specie nella cultura giuridica italiana, in merito al tema dei rapporti tra diritto civile e diritto commerciale e tra le relative codificazioni; ed infine la sua rilevanza per due aspetti decisivi per il sistema del diritto commerciale, la funzione in esso delle nozioni di impresa e società.
L’opera intende così collocarsi nel solco della tradizione, che tanta parte ha avuto per l’evoluzione del diritto commerciale e della sua cultura, secondo cui la comprensione del diritto vigente non può avvenire senza un costante confronto con i dati storici e con quelli comparatistici.
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Volume unico
Pagine X+198, € 14,50, 978-88-6184006-5 |
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