G. Bacceli
Microeconomia
e analisi economica del diritto

Questo manuale intende costruire un ponte tra punto di vista dell’economista
e strumenti concettuali e approccio tipici del giurista. In primo luogo, vengono progressivamente illustrati i concetti di base della microeconomia, con un costante sforzo di coniugare chiarezza e semplicità espositiva con precisione e rigore analitico. Successivamente, gli studenti vengono introdotti ai concetti chiave dell’analisi economica del diritto. Nel suo articolato percorso concettuale, il testo dovrebbe convincere anche il lettore più scettico della diretta rilevanza dell’approccio analitico proprio della microeconomia nello studio di molte tematiche giuridiche.

 

M. Baldacci
Curricolo e competenze
"I saperi dell'educazione" collana diretta da Giorgio Chiosso

L’espressione «competenza» è ormai entrata nel linguaggio corrente della scuola, ma spesso essa viene impiegata in modo superficiale o a sproposito. Di qui l’esigenza del chiarimento e dell’approfondimento di questa nozione. A tale scopo mira questo volume rivolto non soltanto agli studenti dei corsi di laurea per l’insegnamento, ma anche ai docenti desiderosi di non restare prigionieri dei luoghi comuni.
Cosa sono le competenze? Qual è il significato del loro inserimento nella formazione scolastica? Come si progetta un curricolo articolato per competenze? Come si fa a valutare l’acquisizione delle competenze? Cosa cambia nel lavoro dell’insegnante?
A tali domande il volume cerca di dare risposte solidamente documentate e criticamente avvertite sul piano teorico nonché chiare ed operative su quello pratico. I quattro capitoli del libro (di cui è autore Massimo Baldacci) si prefiggono di analizzare il concetto di competenza; presentano un’ipotesi curricolare per sviluppare le competenze; discutono i principali approcci teorici al tema; formulano un abbozzo paradigmatico allo scopo di dare orientamenti chiari alla formazione delle competenze.
Il volume è completato da una sezione di letture di approfondimento curata da Silvia Fioretti che riporta brani tratti dalle più significative opere internazionali sul tema delle competenze, introducendo il lettore a un ampio e articolato quadro teorico e metodologico.

G. Bejor, M. Castoldi, C. Lambrugo
Arte greca

Un’introduzione allo studio dell’arte greca, presentata in un unico volume, in linea con i programmi ministeriali dei corsi di laurea triennale. Partendo dall’Età del Ferro (secoli X/VIII a.C.) si illustrano i linguaggi architettonici, le espressioni figurative, le manifestazioni artigianali della Grecia antica, seguendole fino al momento dell’incontro/scontro con Roma (secolo I a.C.). Il processo creativo è colto nei suoi episodi più significativi e formativi; per ogni epoca quindi, dopo un sintetico quadro storico, si discutono le opere e i monumenti essenziali alla comprensione dei mutamenti nelle forme artistiche e nelle concezioni architettoniche del periodo.

 

P.P. Bellini
La comunicazione artistica
e i suoi attori

L’esperienza artistica è analizzabile come processo comunicativo? Se sì, quali sono gli aspetti caratterizzanti di questa particolare strategia relazionale? In cosa si differenzia dai linguaggi comuni con i quali normalmente trasferiamo ad altri la nostra esperienza? Porre domande di questo tipo coincide con il tentativo di portare un piccolo contributo intorno a un problema teoretico annoso e irrisolvibile: che cosa è arte? Chi decide quando un segno diventa artistico e deve essere letto come tale?
Il percorso del volume si articola in due grandi sezioni. La prima è dedicata alla disamina delle teorie estetiche e sociologiche sull’argomento, all’analisi delle differenti metodologie applicate, ai problemi irrisolti, alle conclusioni contrapposte e infine a un tentativo di approccio di tipo «socio-linguistico»: quale fattore, tra quelli condivisi da qualunque tipo di linguaggio espressivo, viene riconosciuto come essenziale, distintivo e peculiare per una comunicazione che voglia definirsi «artistica»? La seconda sezione è dedicata, invece, ad un approccio di tipo «sistematico/sistemico»: come si organizzano oggi in Italia i «mondi dell’arte»? Che relazioni si instaurano tra i soggetti interessati? Che relazioni esistono tra i sottosistemi artistici e il sistema sociale generale? L’analisi dei dati di tre diverse ricerche empiriche, realizzate in questi ultimi anni, aggiunge un tassello alla creazione di uno spaccato realistico di cosa possa significare oggi tentare o svolgere la «professione artistica» in Italia.