AA.VV.
Giorgio Vittadini e Carlo Lauro
(a cura di)
Sussidiarietà e... piccole e medie imprese
La Fondazione per la sussidiarietà dedica il terzo Rapporto sulla Sussidiarietà, dopo il Rapporto sull’educazione e quello sulle riforme istituzionali, al mondo delle imprese.
Nel momento in cui questo lavoro è stato concepito e realizzato non era ancora esplosa quella crisi finanziaria globale che sta coinvolgendo tutto il mondo e di cui nessuno oggi conosce la reale portata e le conseguenze di lungo periodo. Tuttavia, proprio in forza della crisi, risulta ancora più attuale ciò che ha originato questa indagine: l’interesse per i dinamismi dell’economia reale e del mondo delle piccole imprese, una delle principali espressioni del fatto che una società non può che costituirsi “dal basso”, secondo il principio di sussidiarietà.
L’ipotesi di lavoro è che la competitività delle piccole imprese abbia a che fare con una concezione “sussidiaria” che in questo contesto si esprime secondo due linee complementari. La prima dimensione è la valorizzazione delle persone che guidano l’impresa e che vi lavorano apportandovi i loro ideali, i loro legami e sistemi relazionali. La centralità della persona non è strumentale, ma è un valore in sé.
La seconda dimensione “sussidiaria” è legata all’ipotesi che la competizione tra piccole imprese possa essere concepita non innanzitutto in termini “darwiniani”, come eliminazione dei concorrenti dal mercato, ma come costruzione di reti orizzontali (sull’esempio dei distretti) e verticali (fornitori-produttori-clienti) e di strutture associazionistiche che promuovono lo sviluppo di ogni entità.
Dall’indagine svolta emerge come prevalente un modello sussidiario che combina i requisiti economici, necessari per poter competere sul mercato, con valori più ampi, legati al benessere collettivo, come il sostegno all’occupazione o altre finalità sociali.
Dalla ricerca emergono spunti importanti per l’immediato futuro del nostro sistema di piccole e medie imprese e per un reale cambiamento, capace di rispondere alla grave crisi economica globale. Una affascinante possibilità di reinventarsi: se non coglieremo questa occasione il declino sarà inevitabile.
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Volume unico
pagine
224, € 16,00,
978-88-6184-018-2
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